A caccia di stelle a Saint-Barthélemy

6 agosto 2017

È passata una settimana dal Workshop tenutosi a Lignan, piccola località di Nus in provincia di Aosta, dove io e parte del Pixel FotoClub, la nuova associazione fotografica di Cardano al Campo dedicata alla fotografia digitale, siamo andati a caccia di stelle.

Un weekend spettacolare dedicato alla fotografia notturna, alle stelle e al video. Le notti trascorse a Lignan mi hanno fatto capire quante stelle ci perdiamo ogni notte vivendo in località, come quella in cui abito, con molto inquinamento luminoso. Siamo arrivati Venerdì sera, intorno alle 22.30 , e dopo aver appoggiato velocemente i nostri borsoni, con lo zaino, e tutta l’attrezzatura necessaria in spalla, ci siamo messi in cammino verso il campo presente dietro l‘Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e al Planetario e lì… uno spettacolo inimmaginabile!
Un buio pesto, la via lattea insieme a tutte le costellazioni sopra le nostre teste; erano li, sono sempre li, tutte le notti, anche se noi, ed è un peccato, non riusciamo a vederle.
Foto, Time Lapse, Video di test al buio della mia nuova macchina fotografica che userò per video, e ovviamente risate, relax e tanto divertimento sono stati gli ingredienti di quella sera, ma non solo di tutto il weekend.

Siamo tornati in ostello alle 4.30 di mattina più o meno soddisfatti del lavoro fatto e siamo andati a dormire in vista della lezione della mattina seguente sulle tecniche della fotografia notturna e del Time Lapse tenuta dal presidente del nostro Fotoclub, Ricky Delli Paoli.
Quello stesso pomeriggio ha piovuto, ma abbiamo sperato che smettesse perchè il Sabato sera era molto particolare: avevamo la visita all’Osservatorio Astronomico Saint-Barthélemy dove un gruppo di Astrofisici ci ha mostrato, con la loro strumentazione, stelle e pianeti che abbiamo visto solo nei documentari o sui libri di geografia da bambini. Vedere i crateri della luna, stelle a milioni di anni di distanza brillare come se fossero a pochi centimetri o pianeti come Saturno, beh, che ve lo dico a fare… è uno spettacolo che almeno una volta nella vita va provato.

Il cielo era completamente coperto, ma come fotografi e Astrofisici sono abituati a fare, abbiamo aspettato. Mano a mano che il cielo si apriva abbiamo potuto osservare tutto quello che si riusciva a vedere.
Finita la visita la domanda era: che fare? andare a scattare ancora foto o bere una buona birra in compagnia dato che il tempo non era dei migliori? Abbiamo scelto di rimanere ed aspettare, dopo circa 15 minuti il cielo si è completamente aperto e per la nostra felicità è stata un’altra nottata sotto le stelle.
La domenica mattina, dove la stanchezza stava prevalendo su quasi tutti noi (erano due notti che non dormivamo) c’era un movimento frenetico nello stanzone dell’ostello, chi ancora stava scattando, chi aspettava di fianco alla sua macchina fotografica impostando gli ultimi time lapse e chi finiva la post-produzione per l’ultima lezione del pomeriggio, dove Ricky ci avrebbe fatto vedere il suo Workflow per montare un time lapse.

Era tempo di tornare e il tempo ci ha salutato con un gran bel temporale che ci siamo portati fino a casa.
Non posso dire altro se non un gran bel weekend.

Marco
P.S: Io amo la montagna, si più del mare (ora potete insultarmi)…

 

Vi lascio con due dei miei scatti realizzati durante il workshop

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